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Vestenanova On Line
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Film con scene girate in Lessinia |
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Scritto da Administrator
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Domenica 06 Novembre 2011 22:37 |
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- Il bosco 1 (Italia, 1988)
- Il potere (Italia, 1971)
(fonti: Luci sulla città - Verona e il cinema, di P. Romano e G. Beltrame, Marsilio, 2002 / Veneto in film, di P. Zanotto, Marsilio, 2002)
Il bosco 1 (Italia, 1988)
Due giovani turisti, Cindy e Tony, dopo una visita a Venezia, decidono di fare un’escursione alpina. Non ci riusciranno: l’incontro con una ragazza che dice di avere subito un’aggressione nei pressi di un cimitero darà inizio a una serie di incubi con nefaste manifestazioni vampiresche.
Su una trama quasi inesistente, Marfori cuce insieme una sequenza di orrorose sanguinolenti situazioni in un mélange di vampirismo e zombismo. Il tutto, salvo la parte iniziale veneziana che si muove lungo i titoli di testa, ambientato a Giazza e nei circostanti boschi dei monti Lessini.
Regia: Andrea Marfori
Il potere (Italia, 1971)
Tre belve (il leone, la tigre e il leopardo) sono rispettivamente i simboli dei poteri militare, finanziario ed agrario. Dialogando fra loro sono convinte che pur cambiando le epoche resta immutata la gestione del potere. La dimostrazione è la ricostruzione di cinque momenti storici: l’età della pietra, l’impero romano, la colonizzazione del West, la nascita del fascismo e il neocapitalismo in età moderna.
Tretti affronta tale continuità storica con l’arma della sintesi grottesca, tanto incisiva quanto è la sincerità del suo essere di fronte ad una denuncia che muove al riso assorbendo la complicità dello spettatore. Usa maquillage insistiti, financo maschere di gomma (come quella per il personaggio del duce del fascismo), capaci di offrirsi come caricatura della figura rappresentata. Il film fece scalpore, tardò a trovare finanziamenti a causa dei suoi riferimenti politici e venne ultimato sei anni dopo i primi “si gira”. Dirà lo stesso autore: “Le vie che portano al cinema sono infinite. Le mie sono state piene i traversie, una battaglia continua per trovare il produttore, il quale poi non sapeva trovare la distribuzione…”. I suoi set sono stati, oltre a Milano, Rivoli e a zone del Trentino, i monti Lessini, Lazise e Verona città.
Regia: Augusto Tretti
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Scritto da Administrator
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Domenica 09 Ottobre 2011 21:34 |
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"I dati raccolti saranno utili per cogliere i cambiamenti in atto nel Paese e orientare le politiche economiche, sociali ed ambientali. Le informazioni che fornirai saranno trattate in modo da proteggere la tua privacy, come previsto dalla legge." (censimentopopolazione.istat.it)
Il censimento della popolazione 2011 è già iniziato il 9 ottobre. In questa nuova occasione di raccolta dati vi sarà la possibilità di compilare il tutto via internet. Purtroppo durante la compilazione non ci sarà il solito affiancamento, ma i cittadini dovranno cavarsela da soli. Anche se questo complica le cose, rimane il fatto che tale compilazione è importante per ciò che è stato descritto sopra (in citazione). I dati personali / familiari saranno protetti dalla legge sulla privacy e utilizzati solo a fini statistici (tendenzialmente con utilizzo di dati globali e non individuali).
Buona compilazione!
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Venerdì 08 Luglio 2011 13:42 |
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Dopo l’incidente successo qualche mese fa dove erano andati a fuoco i server di Aruba, la gente in questi giorni è terrorizzata di perdere i propri dati residenti sui servizi di Aruba. Il motivo? Chiunque provi ad accedere ad un qualunque portale hostato sui server Aruba non riesce, proprio come era accaduto nei giorni di quell’incidente. Perchè non preoccuparsi? Tra le news di assistenza dello stesso Aruba era comparsa una nota che informava di un intervento di aggiornamento previsto per la notte tra il sei e il sette luglio che poteva determinare il temporaneo non funzionamento dei servizi. Perchè preoccuparsi? Nonostante la notte tra il sei e il sette di luglio sia passata i malfunzionamenti continuano a persistere. Questa mattina i servizi erano di nuovo online ma alle 12.30 circa i servizi sono tornati offline senza preavviso impedendo qualsiasi visualizzazione o lavoro con i servizi Aruba.
Intanto nel profilo Twitter di Aruba, dal quale la scorsa volta venivano divulgate informazioni sullo stato delle riparazioni, tutto tace a parte i commenti di clienti insoddisfatti e infuriati che stavolta minacciano anche denunce. E mentre lo staff non si pronuncia chi stava lavorando nel momento della caduta dei servizi si è trovato a perdere tutto il proprio lavoro.
da http://www.vogliadicool.com Leggi tutto l'articolo e vedi 0 commenti... >> |
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GP dei careti a Vestenanova - 7 agosto 2011 |
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Giovedì 11 Agosto 2011 09:59 |
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Esulta Dario Giorgelè del «Pata Team» nel tagliare il traguardo vittorioso con il suo caretino. È arrivato solo una manciata di secondi prima di Andrea Baldo del «Go Team» e di Cristian Panato del «Jeak Team», tutti e tre sul podio domenica sera in piazza Pieropan. Dopo tre anni torna in città, a Porta Vescovo dove abita Giorgelè, il titolo di campione del «G.P. Careto città di Vestenanova», organizzato dalla Pro loco nell'ambito della 33esima festa del turista. Un veterano dei cuscinetti a sfera che lungo le discese di via Chiesa ha sbaragliato tutti: «È un gioco che mi è sempre piaciuto, sin da piccolino. Poi ho scoperto che lo rifacevano quando ero ben più grandicello, ed eccomi qua». [continua qui...]
da larena.it Leggi tutto l'articolo e vedi 0 commenti... >> |
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Internet in manette ... in Italia |
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Giovedì 30 Giugno 2011 07:39 |
Il 6 luglio arriverà una delibera Agcom, sulla tutela del copyright online, e sarà una forma di censura del web, in nome degli interessi di Mediaset e delle lobby dell'audiovisivo, con il beneplacito del centro destra. E' questo l'allarme lanciato da un gruppo di associazioni (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Studio Legale Sarzana). Avevano già fatto una campagna contro i rischi di quella delibera, ma speravano ancora di cambiare le cose. Speranze fallite venerdì, dopo aver incontrato Corrado Calabrò, presidente Agcom (Autorità garante delle comunicazioni). «Abbiamo appreso che non c'è spazio per la mediazione e che Agcom intende approvare la delibera-censura in fretta e furia», dice Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, associazione di area Radicale. Nel testo definitivo dovrebbe insomma restare il principio di fondo, già presente nell'attuale bozza della delibera: Agcom avrà il potere di oscurare siti web accusati di facilitare la pirateria. Senza passare da un regolare processo, ma solo a fronte di una segnalazione da parte dei detentori di copyright. Ma perché gridare alla censura? Come motivate quest'allarme? «La questione alla base è che il diritto d'autore sul web ha tantissimi ambiti ed è possibile che l'industria del copyright metta in piedi interi uffici dedicati a segnalare presunte violazioni all'Autorità, come avvenuto in altri Paesi. L'Autorità non avrà i mezzi per gestire le decine di migliaia di segnalazioni che arriveranno. Sarà il Far west, ci saranno decisioni sommarie, ai danni di siti anche innocenti. Siamo il primo Paese al mondo a dare ad Agcom questo potere. Calabrò stesso ci ha detto che sa di muoversi in un territorio di frontiera... ». Però ci si potrà difendere opponendosi all'oscuramento del sito. «Secondo la delibera, potrà farlo il gestore del sito web, ma non l'utente che carica il contenuto in questione. Sarà un salto nel buio. Il nostro colloquio con Calabrò ci ha confermato che l'Autorità non è preparata a questo». Perché non lo è? «Per esempio: abbiamo detto a Calabrò che i provider Internet avranno grosse spese per rimuovere i contenuti dal web e lui ci ha risposto che non lo sapeva, che non gliel'avevano detto. Non ci ha mai risposto con numeri e criteri oggettivi alle nostre critiche». [continua qui...]
da espresso.repubblica.it
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